LA CONSULENZA NUTRIZIONALE

salute-del-cuoreLa consulenza nutrizionale ha l’obiettivo di valutare il percorso alimentare da intraprendere con il paziente ed educarlo alla sana alimentazione. Non è dunque solo una fase di modifica del proprio peso corporeo ma a tutti gli effetti un percorso da svolgere assieme finalizzato a rendere il paziente in grado di fare delle scelte nutrizionalmente corrette in piena autonomia.

Come si struttura la consulenza nutrizionale?

Si distinguono due fasi: il primo incontro e i controlli successivi.

Il primo incontro è conoscitivo ed ha la durata di circa 60 minuti, durante i quali sono analizzate sia le abitudini del paziente che comprendono l’alimentazione, il lavoro, l’attività fisica, che il suo stato di salute. Questa fase è molto importante poiché si fissano anche gli obiettivi da raggiungere a breve e lungo termine come la perdita (o l’aumento) del peso o più semplicemente la rielaborazione e la regolarizzazione della propria alimentazione.

Per una analisi dettagliata finalizzata alla strutturazione del piano alimentare personalizzato in base alle esigenze del paziente, è necessario valutare eventuali stati patologici in corso o pregressi e le eventuali terapie farmacologiche.

Dopo un’attenta anamnesi, si passa alla misurazione di peso e altezza ed infine alla valutazione dell’apporto nutrizionale richiesto dall’organismo per far fronte agli impegni quotidiani. Il piano alimentare, che verrà fornito entro 7 giorni lavorativi dal primo incontro via e-mail, per posta ordinaria o può essere ritirato direttamente in ambulatorio, è strutturato rispettando le esigenze del paziente, i propri gusti alimentari ed il corretto bilanciamento di macronutrienti e micronutrienti necessari al nostro organismo.

Dopo il primo incontro, saranno fissati i controlli, ciascuno della durata di circa 30 minuti. Il primo controllo è fissato distanza di circa due settimane per valutare se il piano alimentare è adeguato alle abitudini alimentari del paziente ed eventualmente quali modifiche apportare, dopodiché i controlli successivi avranno una cadenza mensile per permettermi di monitorare il paziente e poter intervenire in caso di errori o ricadute.